LA PALEONTOLOGIA

La paleontologia (il cui nome deriva dal greco παλαiός  palaiòs «antico», òντος òntos «essere» e λόγος  lògos «studio», cioè «studio dell'essere antico») è quella branca multidisciplinare delle Scienze Naturali che studia, attraverso i fossili, gli ”esseri od organismi”, microscopici e macroscopici appartenenti ai tre Domini Biologici (Prokaryota, Archaea ed Eukarya) della Natura e le loro attività biologiche.                                       

La Storia della Paleontologia non fu esente dall’andamento delle influenze che subiva il pensiero naturalistico nel corso dei secoli. A tale riguardo, la concezione dell’origine dei fossili, per oltre duemila anni, è stata oggetto di due interpretazioni antitetiche, una Genesi inorganica, e una Genesi organica. Tali interpretazioni si sono “intrecciate” tra loro sino alla definitiva conferma della Genesi organica nei primi decenni del 1700. In riferimento alla genesi organica un contributo fondamentale (oltre ad alcuni illuminati antecedenti come Avicenna, Giordano Bruno, Gerolamo Fracastoro, Bernardo Palissy, Leonardo da Vinci – in particolare – Girolamo Cardano, Ferrante Imparato e Fabio Colonna) fu dato essenzialmente nel XVII e nel XVIII secolo. In particolare si ritengono fondamentali le intuizioni del naturalista e vescovo cattolico danese Niels Stensen (1638-1686) (in latino Nicolaus Steno noto in italiano come Niccolò o Nicola Stenone) sulla natura dei fossili e sulla stratigrafia, ma anche dagli studi di anatomia comparata condotti dal grande anatomista francese George Cuvier. 
In seguito si è sviluppata rapidamente nel XIX secolo. A proposito di Stenone c’è un aneddoto che coinvolge Livorno nella nascita della disciplina Paleontologica. Infatti, nel 1666, sulla costa in prossimità della città di Livorno, fu catturato da due pescatori uno squalo gigante.


Fossili Tirreniani - Pleistocene Superiore - Via Gramsci
Il Granduca di Toscana, ordinò, che questo reperto fosse spedito proprio a Stenone, che in quel periodo lavorava a Firenze. Alla stessa stregua di Leonardo e Fabio Colonna, Stenone riconobbe quelle che, sino ad allora, erano definite “glossopetre”, altro non erano che denti fossili di antichi squali. Questi però, andò oltre (ed ecco l’importanza del suo lavoro) confermandolo definitivamente in un’ampia dissertazione pubblicata nel 1699 (comunemente citata in modo abbreviato, Prodomus) nella quale si spiegava anche il processo della loro trasformazione in fossili. La natura multidisciplinare della Paleontologia, come succitato, è dovuta al fatto che in essa si “intersecano” concetti legati alla Biologia, all’Ecologia, alla Climatologia, alla Geologia e alla Geografia e inoltre il confine con un’altra disciplina l’Archeologia (Archeologia preistorica) non è ben delimitato (es. Paleontropologia).